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Manifesto

1
Gratis non è sciatto
Il nostro impegno è di offrirvi una pubblicazione con un livello altissimo di qualità anche se la rivista è e sarà sempre gratis.
2
Non ci piacciono
le cose statiche
Vogliamo bandire la noia dalle pagine di CRACK perciò ci impegniamo a farvi trovare ogni volta una rivista sempre diversa nella grafica e nei contenuti.
3
Non abbiamo padroni
Rispondiamo solo ai nostri lettori,
vogliamo essere liberi
di sperimentare, di sbagliare,
di stupire e di rompere alcuni schemi.
4
Corto è bello
“Se si può dire in quindici parole
invece che in venti o trenta,
allora dillo in quindici parole.”
John Garder dixit… in diciotto parole.
5
Accettiamo aiuto
Se ci volete aiutare
a stampare sempre più copie della rivista
potete contribuire  associandovi a CRACK.
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3 weeks ago

Crack Rivista

I redattori di CRACK non volevano essere da meno e hanno deciso di stilare la loro personale TOP TEN dei migliori racconti pubblicati sulle riviste letterarie nel corso del 2019.

Un elenco necessario e doveroso

Eccoli!

1 - "La mia Jacuzzi fa più bolle della tua", di Giulio Levoroni. Una signora della Milano Bene, residente in via Monte Napoleone, passa le giornate a confrontare il proprio patrimonio con quello della dirimpettaia.
Una sferzante e aspra critica al becero rampantismo Anni '80.
Su: Lingua Bifida, mensile di narrativa e gossip.

2 - “Nostra Signora dei Selfie”, della fashion book blogger GLitterary (Chloe Marrazzutti).
Una ragazza fa cadere accidentalmente a terra il proprio smartphone. La fitta rete di crepe che si crea sul vetro dello schermo ricorda il volto della Madonna. Ne nasce un culto mariano post-millenarista con 600.000 follower su Instagram. Miracolo incontestabile o abile strategia di marketing?
Un mix geniale e visionario di tecnologia, delirio religioso e social network che ha già, tra i suoi estimatori, gente del calibro di William Gibson, Bruce Sterling e Paolo Brosio.
Su: TeraByte, una rivista letteraria senza troppi microchip per la testa.

3 - “Il monastero delle strolaghe affrante”, di suor Patrizia Mendicotti.
È dura la vita delle monache nel ‘300.
Un racconto ricco di metafore e allegorie espresse con un linguaggio che si ispira ai dialetti degli Appennini lombardo-pugliesi.
Su: Il Messale, bollettino della parrocchia di San Michele degli Altari di Novabella Inferiore (CP)

4 - “Le rose che non colsi”, di Arminia Leofanti.
Il primo, a nostro parere riuscitissimo, tentativo di scrivere un Harmony con protagonisti Over 70.
Su: Il Ciclostile, storie d’antan.

5 - “Fiumi di parole”, di Maurizio Provolanti.
Insolita narrazione che si fa beffe del titolo di una canzone degli Jalisse e che, con sottile ironia antifrastica, ci regala un racconto di soli 15 caratteri spazi inclusi, pieno di significati nascosti e intriganti sfumature.
Su: Scroscio, rivista letteraria onomatopeica.

6 - “Il mucchio”, di Giovanna X.
Lui, lei, gli altri, le altre e un solo letto a una piazza e mezza. Vicende a luci rosse narrate con sensibilità, poesia e delicatezza non comuni.
Su: Nuove Posizioni, sesso tantrico e storytelling spinto.

7 - “Sei morto!”, di Lucio Caltagirone Jr.
Un’apocalisse zombie western distopica steampunk, ambientata in quel Midwest tanto caro a Melville, Cortázar e Omero.
Su: Coratelle Avariate, narrazioni come pugni nello stomaco.

8 - “Io la mitragliatrice ad antimateria quantica ce l’ho, e tu no”, di Nicola Carpello.
Vicenda simile a quella del già citato "La mia Jacuzzi fa più bolle della tua" ma ambientata nella colonia di una delle tre lune di Marte.
Si dice in giro che la scena di accoppiamento tra un terrestre e un’aliena proteiforme della galassia di Proxima Centauri abbia attirato l’attenzione del regista David Cronenberg che, pare, voglia dedicare al racconto di Carpello una serie prodotta da Netflix.
Su: Futuria, racconti teletrasportati.

9 - “E ci mancherebbe altro!”, di Miranda Prorsus.
Il dramma di una drag queen che viene cacciata dal night in cui lavora per essersi rifiutata di cantare in playback le hit di Stephanie di Monaco. Musica e buoni sentimenti sulla riviera monegasca.
Su: Lussi, storie principesche.

10 - “Il padellino della paura”, di Omar Degli Uberti.
Un cecio OGM finisce per sbaglio nell'impasto della farinata di una pizzeria al taglio abusiva. Il blob antropomorfo che ne scaturisce a fine cottura, tenta di fagocitare i clienti del locale. Solo la figlia del proprietario, armata di uno Zippo, tenterà di opporsi all'inquietante minaccia.
Su: La Dieta Mediterranea, bisettimanale di storie pepate e ricette succulente.

Photo by Gaelle Marcel on Unsplash
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4 weeks ago

Crack Rivista

Tutto sistemato per la vigilia?
I segnaposto li avete?

Siete ancora in tempo per usare quelli di
Loredana Fulgori Illustrazioni, dal numero 4 di CRACK

www.crackrivista.it/numero-4-merry-creepmas/
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Per causa di forza maggiore, i due eventi di questa settimana con @sachanaspini sono rimandati a febbraio. Vi terremo informati, anche perché uscirà un romanzo nuovo. @EdizioniEO @lucarinarelli @CrackRivista https://twitter.com/RNovaresio/status/1217199788783022086

Oggi pubblichiamo il primo di tre capitoli di #AnalisiStorica dedicati al rapporto tra costruzione dello #Stato-nazione italiano e controllo sociale del #corpo, dalla nascita del #RegnodItalia fino alla #GrandeGuerra.
L'articolo di Gaia Santini:
LINK👉http://bit.ly/Ideologia_Corpo

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