Chi siamo2019-11-13T15:13:49+00:00

Il team della rivista CRACK

Giorgio Ghibaudo
Giorgio GhibaudoRedattore, curatore editoriale, social media manager
Venaria Reale, 1972.
Cinefilo impenitente, appassionato di letteratura e teatro, collabora dal 2007 con Arcigay Torino come responsabile del Gruppo Cultura per il quale organizza incontri letterari, rassegne cinematografiche e contest di poesia.
Ha frequentato corsi di scrittura creativa presso Zandegù e Babelica e il percorso formativo Di lavoro, leggo organizzato da NNEditore.
Recensisce libri a tematica LGBTQIA sulla rivista Pride Online
Ha pubblicato il romanzo Kiss Face (2011) e racconti nelle antologie: La Luna Storta (2013, WLM Edizioni), Sguardi d’Autore (2015, Museo del Cinema di Torino), Over 60 – Men (2016, Elmi’s World), Oltre L’Arcobaleno 2 (2017, Amarganta Edizioni), Sotto una buona stella (2017, Boston40). È uno dei vincitori del contest letterario Raccontami un quadro, con un racconto poi pubblicato in Illusioni (2018, D Editore).
Tra i fondatori della rivista letteraria Carie.
Il suo motto è: “Ordine e disciplina, subito!”
Manuela Barban
Manuela BarbanRedattore, editing, curatore editoriale
Savona, 1967.
Laureata in Scienze Politiche. Esperta in sostenibilità
Ama la letteratura americana, le saghe familiari e i romanzi storici.
Nella vita si è occupata di biblioteca, comunicazione e, attualmente, di sostenibilità. È nata al mare e per stare bene deve tornare spesso nella casa di Albisola.
Cresciuta in case piene di libri ne ha divorato quantità importanti, sviluppando una forte dipendenza dalla lettura.
Per capire meglio come si fa a raccontare bene una storia ha frequentato corsi di scrittura: Palestra Holden (2009-2011), Zandegù Narrativa Lab (2014; 2015), Zandegù Narrativa 102 (2015-2016), Zandegù Percorso Narrare (2016-2017). Inoltre ha seguito il percorso formativo organizzato da NNEditore: Di lavoro, leggo (2017) e THE SESSION, laboratorio di editing tenuto da Davide Longo (2018).
È stata tra i fondatori della rivista letteraria Carie.
Il suo motto è: “Se un corso lo può insegnare, io lo posso imparare”
Andrea Ciardo
Andrea CiardoRedattore, social media manager, webmaster
Torino, 1966.
Aerodinamico.
Passa l’infanzia a sognare di pilotare un caccia Tornado e si ritrova tutta la vita a guidare le auto in galleria del vento facendo brumm brumm con la bocca
Legge preferibilmente fantascienza e distopie, libri che deve archiviare in una quarta dimensione perché in libreria ci stanno i volumi di letteratura americana e le saghe familiari del boss.
Guarda molte serie TV e film, il più entusiasmante “Ferro 3 La casa vuota”
Ama: fotografare, il Torino FC e Paolo Pulici, l’unico vero centravanti mai esistito.
Colleziona Ferrari, per ora solo in scala 1:43 che stanno chiuse in un armadio o liberi sul web nel sito
Dimitrov Collection.
Per ultimo il Subbuteo anni ’70. Il campo è sempre pronto, per sfidarlo contattatelo via facebook.
Tra i fondatori della rivista letteraria Carie.
Il suo motto è: “Ar Cavaliere Nero non glie devi caca’ er cazzo!”
Roberto De Filippo
Roberto De FilippoArt Director creativo
Torino, 1958.
Freelance
Cinofilo impenitente e aspirante chitarrista, ama leggere gialli americani, noir e narrativa di montagna. Per 35 anni ha lavorato come Art Director creativo presso importanti agenzie pubblicitarie. Pensa e realizza la grafica di CRACK e sopporta tutta la Redazione mediando spesso tra le posizioni creativo deliranti dei singoli redattori. Sognatore, curioso e visionario, ha donato la sua professionalità a questo progetto apparentemente insensato. Però bellissimo.
Il suo motto è: “Da domani volto pagina!”
Orietta Martinetto
Orietta MartinettoGraphic Designer, curatore editoriale
Torino, 1968.
Esperta in comunicazione.
Graphic Designer per 25 anni presso importanti agenzie pubblicitarie torinesi, da 7 si occupa di comunicare per lavoro tutto ciò che riguarda la sostenibilità. Ama leggere gialli, noir e romanzi mainstream.
Ha curato il progetto grafico della rivista letteraria Carie.
Il suo motto è: “Un cuore quadrato è sempre un cuore”

Fabio Girelli
Fabio GirelliEsperto in sonetti
Biella, 1980.
Laureato in Lettere moderne.
Ha pubblicato la raccolta di poesie: Qui coltiva il suo orticello PEDRONESSUNO scampato per miracolo dal girone anagrafico.
Ha pubblicato per Linedaria editore i thriller: Tutto il villaggio lo saprà, Marmellata di Rose (Premio Micro-editoria italiana 2014), tradotto in spagnolo, e L’autore.
Per Piemme sono usciti: Il settimo esorcista e Il bacio della velata.
È tra i fondatori di Torinoir, associazione torinese per la diffusione del genere giallo/noir legato al capoluogo piemontese.
Il suo motto è:”Di tanto in tanto mi taglio ma non sanguino, così, per timidezza”
Marco Lazzarotto
Marco LazzarottoSterminatore di avverbi in -mente
Torino, 1979.
Redattore presso la casa editrice Einaudi.
È l’autore di tre romanzi, Le mie cose (Instar libri, 2008) e Il ministero della Bellezza (Indiana, 2013), A cosa stai pensando (Miraggi Edizioni, 2019), di un po’ saggi sulla scrittura, l’ultimo dei quali, scritto a quattro mani con Beatrice Dorigo, è Raccontarla giusta. Domande e risposte sulla scrittura (Zandegù, 2017), e di vari racconti, usciti su Effe, ‘Tina, Colla. Ha tenuto corsi di scrittura alla Scuola Holden e da Zandegù.
Il suo sito è: www.marcolazzarotto.it
Il suo motto è: «Scrivere è riscrivere è riscrivere è riscrivere è riscrivere è riscrivere…»
Andrea Serra
Andrea SerraFilosofo del CRACK
Torino, 1975.
Papà, autore ammuffito e crackato, lettore accanito.
Dopo un’infanzia particolarmente infelice, si iscrive al corso di laurea in Filosofia e all’età di sei anni si laurea fuori corso con una tesi sull’esistenzialismo francese. Consegue il dottorato di ricerca in Ermeneutica Filosofica e chiede il prepensionamento ma gli viene rifiutato. Attualmente vive a Ciriè, è sposato con Croccola e cerca di rispondere agli interrogativi esistenziali delle sue due figlie Viola e Luna. Per rilassarsi lavora nella formazione aziendale.
È autore di Frigorifero Mon Amour (Miraggi Edizioni, 2018), un libro noiosissimo in cui un frigorifero pone interrogativi etici e metafisici ad un uomo vessato dalla moglie e dalle due figlie di nome Viola e Luna. Si tratta di un’opera di fantasia senza alcun riferimento autobiografico.
Il suo motto è: «Una vita senza crack non è degna di essere vissuta»
Beatrice Dorigo
Beatrice DorigoComitato di lettura
Torino, 1980.
Blogger e libraia.
Impara a leggere e scrivere a 5 anni e da allora non ha più smesso.
Dopo una laurea umanistica, a 26 anni apre la sua libreria, che chiude dopo 7 anni di rara intensità. Segue e tiene corsi di scrittura, pubblica un libro a quattro mani con l’amico e collega Massimo Minuti a tema libroterapia (L’amore si impara leggendo, Sperling e Kupfer, 2014) e tre e-book con la casa editrice digitale Zandegù (Tipe da stadio, 2014; Prova a prenderle, 2015 e Raccontarla giusta, con Marco Lazzarotto, 2017).
Da quattro anni continua a spolverare, consigliare e vendere libri alla Gang del Pensiero, libreria indipendente torinese.
Sempre con Massimo Minuti ha dato vita alla Società Anonima Lettori, che propone eventi, in libreria e non, sempre legati al mondo delle storie e della narrazione.
Il suo blog
Il suo motto è: “Non lottare mai con un porco: tu ti sporchi, lui si diverte”
Mattia Tortelli
Mattia Tortelli Comitato di lettura
Milano, 1996.
Studente universitario.
Studia lettere moderne all’università Statale di Milano, è social influencer e bookstagrammer.
Dopo il percorso formativo “Di lavoro leggo” organizzato dalla NNEditore ha trovato temporaneamente casa nella libreria indipendente La Storia di Crema dove gestisce da un anno il gruppo di lettura e fa da moderatore durante le presentazioni di libri con gli autori.
Il suo motto è: “Bisogna avere ancora un caos dentro per generare stelle danzanti”
Valentina Stella
Valentina StellaComitato di lettura
Torino, 1976.
Blogger e Freelance.
Ha sempre amato scrivere ma dopo il liceo classico, nessuno sa bene perché – nemmeno lei – si è iscritta a Economia e Commercio. Ha lavorato nel marketing di varie aziende fino a quando nel 2012 si è licenziata, è diventata freelance nel campo della comunicazione
Ha frequentato vari corsi di scrittura con Zandegù e Scuola Holden. Ha pubblicato la sua prima raccolta di racconti, Se mi lascia non vale (Zandegù, 2014) e il suo primo romanzo, Il resto è ossigeno (Sperling & Kupfer, 2016). Ha scritto anche racconti per riviste letterarie come Inutile e Carie. Dal 2012 ha un blog, Bellezza Rara.
Vive in Lussemburgo, dove organizza corsi di scrittura creativa, lavora al suo secondo romanzo e cresce le sue due figlie Guia e Benedetta.
Il suo motto è: “Conservo di nascosto sempre lo stesso smalto”
Davide Pellecchia
Davide PellecchiaComitato di lettura
Torino, 1981.
Lettore accanito e sedicente informatico.
Si è accorto che l’odore più bello era quello dei libri quando, da bambino, ha rubato dalla biblioteca di classe La storia infinita.
Poi ha scoperto che dentro era pieno di parole e ha continuato a leggerle una dopo l’altra, senza più fermarsi.
Scrive, ma per i microprocessori, non per gli umani. Frequentare alcuni corsi di scrittura, tra cui quelli della Zandegù, gli sta però facendo cambiare idea”
Il suo motto è “rigore è quando arbitro fischia”.