Concorso TRY WALKIN’ IN MY SHOES2019-06-10T13:49:04+00:00
Concorso

TRY WALKIN’ IN MY SHOES

Parole e Immagini contro l’omobitransfobia

PRIMA EDIZIONE 2019

Negli ultimi anni si verificano quotidianamente atti di violenza fisica e verbale che colpiscono, in ogni contesto, le persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e transgender, queer, intersex, asessuali, così come i migranti, le donne, i disabili, le persone di origine etnica e provenienza geografica differente, di credo religioso non maggioritario.

È in atto un vero e proprio attacco all’autodeterminazione delle persone volto ad aumentare le azioni di oppressione di chi differisce da standard imposti, a partire dal genere e dalla sua espressione.

Uno dei tanti mezzi che abbiamo per opporci e scongiurare questi atti è portarli alla luce, parlarne, discuterne per analizzarli e far emergere l’esigenza di creare contesti sempre più allargati in cui determinate pratiche oppressive non possono trovare un ambiente florido in cui svilupparsi.

Per questo la rivista letteraria CRACK e  Arcigay Torino indicono un concorso nazionale di racconti, fotografie e illustrazioni inediti che abbiano come tema il contrasto all’oppressione.

Il Concorso si svolgerà dal 09/05/2019 al 31/07/2019 compresi.

I concorrenti dovranno far pervenire le proprie opere entro e non oltre le ore 23:59 del 31/07/2019, all’indirizzo all’indirizzo email crackconcorso@gmail.com

Verrà inviata al mittente conferma di ricezione.

Possono partecipare al concorso gli autori maggiorenni di qualsiasi nazionalità. Le opere presentate dovranno essere inedite, ossia mai pubblicate fino alla premiazione.

La partecipazione è gratuita e comporta la compilazione del Modulo di iscrizione.

Il concorso si articola in tre sezioni.

  • RACCONTO 
  • FOTOGRAFIA 
  • ILLUSTRAZIONE 

I tre vincitori verranno pubblicati su un numero di CRACK e in una raccolta di opere sul tema della Lotta all’Omobtransfobia di D Editore

Per partecipare è necessario inviare  un’unica email  contenente, in allegato:

  • La copia dell’opera inedita senza il nome dell’autore;
  • Il modulo d’iscrizione;
  • una breve descrizione in terza persona dell’autore (max 950 caratteri spazi inclusi), con i suoi dati anagrafici completi, riferimenti telefonici, indirizzo e-mail.
  • RACCONTO formato .doc o docx, lunghezza: 15.000 battute, spazi inclusi
  • FOTOGRAFIA b/n, formato .tif, dimensioni pari a 13 cm (base) x 17,5cm (altezza), risoluzione 300 dpi 
  • ILLUSTRAZIONE b/n, formato .tif dimensioni pari a 13 cm (base) x 17,5cm (altezza)

Scarica il bando con il regolamento

Scarica il modulo di partecipazione

I giurati
Racconto

Francesca Puopolo nasce nel 1980. Studia Storia del Teatro al DAMS di Torino; dopo il diploma al Centro di Formazione Teatrale “Alberto Blandi” approfondisce, per due anni, la tecnica corporea espressiva (metodo Lecoq) all’Action Theatre di Torino. Dal 2005 scrive per il teatro ed è formatrice teatrale, specializzata in dizione, ortoepia e tecnica vocale. Scrive per il teatro off diversi lavori, come Corpus Dominae – Il Corpo della Signora (2016), curandone anche la regia. Presta la voce per spot radiofonici, come quelli per le aziende Tempur e Tassoni (Tonica Superfine). Nel 2013 fonda Mal dei fiori Neoarcheoteatro. Nel tempo che non dedica alla ricerca teatrale è attivista queer. È stata presidentA di Arcigay Torino, di cui oggi è portavoce. Sta scrivendo, con Irene Dionisio, Queer Picture Show, che debutterà nell’aprile 2020 in selezione per il Teatro Stabile di Torino.

Mattia Tortelli nasce a Milano nel 1996. Studente universitario. Studia lettere moderne all’università Statale di Milano, è social influencer e bookstagrammer.
Dopo il percorso formativo “Di lavoro leggo” organizzato dalla NNEditore ha trovato temporaneamente casa nella libreria indipendente La Storia di Crema dove gestisce da un anno il gruppo di lettura e fa da moderatore durante le presentazioni di libri con gli autori.

Manuela Barban nasce a Savona, nel 1967. Laureata in Scienze Politiche. Esperta in sostenibilità Ama la letteratura americana, le saghe familiari e i romanzi storici. Nella vita si è occupata di biblioteca, comunicazione e, attualmente, di sostenibilità. È nata al mare e per stare bene deve tornare spesso nella casa di Albisola. Cresciuta in case piene di libri ne ha divorato quantità importanti, sviluppando una forte dipendenza dalla lettura. Per capire meglio come si fa a raccontare bene una storia ha frequentato corsi di scrittura: Palestra Holden (2009-2011), Zandegù Narrativa Lab (2014; 2015), Zandegù Narrativa 102 (2015-2016), Zandegù Percorso Narrare (2016-2017). Inoltre ha seguito il percorso formativo organizzato da NNEditore: Di lavoro, leggo (2017) e THE SESSION, laboratorio di editing tenuto da Davide Longo (2018). È stata tra i fondatori della rivista letteraria Carie.

Giorgio Ghibaudo nasce a Venaria Reale, nel 1972. Cinefilo impenitente, appassionato di letteratura e teatro, collabora dal 2007 con Arcigay Torino come responsabile del Gruppo Cultura per il quale organizza incontri letterari, rassegne cinematografiche e contest di poesia. Ha frequentato corsi di scrittura creativa presso Zandegù e Babelica e il percorso formativo Di lavoro, leggo organizzato da NNEditore. Recensisce libri a tematica LGBTQIA sulla rivista Pride Online
Ha pubblicato il romanzo Kiss Face (2011) e racconti nelle antologie: La Luna Storta (2013, WLM Edizioni), Sguardi d’Autore (2015, Museo del Cinema di Torino), Over 60 – Men (2016, Elmi’s World), Oltre L’Arcobaleno 2 (2017, Amarganta Edizioni), Sotto una buona stella (2017, Boston40). È uno dei vincitori del contest letterario Raccontami un quadro, con un racconto poi pubblicato in Illusioni (2018, D Editore). Tra i fondatori della rivista letteraria Carie.

Ciardo Andrea nasce a Torino, nel 1966. Aerodinamico. Passa l’infanzia a sognare di pilotare un caccia Tornado e si ritrova tutta la vita a guidare le auto in galleria del vento facendo brumm brumm con la bocca. Legge preferibilmente fantascienza e distopie, libri che deve archiviare in una quarta dimensione perché in libreria ci stanno i volumi di letteratura americana e le saghe familiari del boss. Guarda molte serie TV e film, il più entusiasmante “Ferro 3 La casa vuota”
Ama: fotografare, il Torino FC e Paolo Pulici, l’unico vero centravanti mai esistito. Colleziona Ferrari, per ora solo in scala 1:43 che stanno chiuse in un armadio o liberi sul web nel sito Dimitrov Collection. Per ultimo il Subbuteo anni ’70. Il campo è sempre pronto, per sfidarlo contattatelo via facebook. Tra i fondatori della rivista letteraria Carie.

Fotografia

Douglas Anthony Cooper è un romanziere canadese residente a Roma. Il suo primo romanzo, Amnesia, è stato un bestseller internazionale, è stato nella rosa dei candidati al Books in Canada First Novel Award e nella prima preselezione per il Commonwealth Prize. Michiko Kakutani sul New York Times ha scritto che “il suo stile narrativo ellittico rimanda ai lavori di D. M. Thomas, Paul Auster, Sam Shepard e Vladimir Nabokov.” Le fotografie di Cooper sono state il soggetto di una rubrica su Manhattan di Photo District News e saranno esibite in una personale a Roma nel corso del 2019. Ha collaborato con artisti e architetti in giro per il mondo, inclusa un’installazione con Peter Eisenman per la Triennale di Milano e nuovi progetti con Diller Scofidio + Renfro che sono stati esposti alla Barbican, alla Biennale di Venezia e al Whitney Museum. Douglas Anthony Cooper ha lavorato per più di quindici anni al suo nuovo romanzo, Aphasia, che sarà pubblicato nel 2019 da D Editore.

Dario Gazziero nasce nel 1982 ad Alessandria dove, fin da bambino, prende confidenza con le attrezzature fotografiche e inizia a coltivare la sua passione trasmessagli dal padre. Terminati gli studi classici si trasferisce a Torino dove intraprende la carriera universitaria che lo porterà a diventare educatore minorile. È proprio a Torino che, parallelamente agli studi universitari, trasforma e fa crescere la sua passione per la fotografia portandola a livelli professionali. Appassionato di fotografia paesaggistica, giornalistica, naturalistica e di architettura, da svariati anni collabora con agenzie di produzione foto e video realizzando sul territorio nazionale servizi fotografici commerciali per piccole e grandi imprese, eventi pubblici e privati, manifestazioni, aziende, associazioni, e tutoraggio studenti. Dal 2010 collabora con il Museo del Cinema di Torino e il Lovers Film Festival come fotografo ufficiale della manifestazione.

Valerio Valentini (1982) vive e lavora a Roma. Nel 2004 il racconto La ragazza del telefonino viene inserito nella raccolta Le notti di San Lorenzo (Giulio Perrone Editore). Nel 2015 pubblica il racconto La valigia (Antonio Tombolini editore). Nel 2015 pubblica la raccolta di racconti Evoluzioni (Rogas Edizioni) mentre il racconto La giostra di Palmarola appare nella raccolta Romani per sempre (Edizioni della sera – Roma per sempre). È del 2016 la raccolta di racconti Gli insetti sono tutti a dormire (Edizioni LaGru). Nel 2017 il racconto Il minotauro è inserito nell’antologia Più veloce della luce per Pendragon Edizioni. È redattore della rivista letteraria online ReaderForBlind e responsabile della sezione narrativa per la casa editrice D Editore. Ha lavorato per anni nel campo della fotografia sia come assistente che come libero professionista creando cataloghi per pittori e scultori. Ha curato e ideato le mostre fotografiche: Dissolution, Luci e ombre e Intrecci d’arte

Illustrazione

Daniela Costa da sempre appassionata di disegno, svolge studi artistici e si forma come illustratrice editoriale all’Ars in Fabula di Macerata. Ha al suo attivo diverse pubblicazioni con case editrici per ragazzi e il suo lavoro ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti. È stata selezionata per la prestigiosa mostra biennale Illustrating Life 2017 e 2019 (collettiva di illustrazione internazionale) di Pechino e ha vinto il bronzo per l’Annual Awards – categoria editoria per l’infanzia all’edizione 2019 della Bologna Children’s Book Fair. Collabora con magazine e riviste di settore e tiene laboratori e workshop per bambini, ragazzi e adulti. Daniela Costa è su Behance  e su Facebook  come Daniela Costa Illustratrice

Fernando Cobelo (Venezuela, 1988) è un illustratore che lavora con linee pulite, definite, essenziali, infantili anche. Crea opere che parlano di un universo pieno di sogni surrealisti e incubi molto reali, con un’espressione ingenua e semplice, nella quale risulta facile ritrovare frammenti di
noi stessi. Illustrazioni che stuzzicano i nostri pensieri, muovono i nostri sentimenti e ci trasportano in un mondo di affascinanti incontri personali.
Questo approccio emozionale gli ha permesso di lavorare con clienti come Walt Disney Studios, Corriere della Sera, UNICEF, Vanity Fair, Lavazza, Zanichelli, Huawei, Armando Testa, Lonely Planet, Ryot Studio, Swatch, Moleskine, Skillshare, Medici Senza Frontiere, Nova School of Business and Economics, Lomography, e pubblicare libri con Penguin Random House, Ediciones Hidroavion ed EDT. Nell’ambito formativo, Fernando ha insegnato e tenuto diverse attività didattiche in alcune università e istituti italiani quali IED, LUISS e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e altre scuole e atenei internazionali in Messico, India, Russia, China, Venezuela, Bulgaria e Turchia.

Gianluca Polastri (Torino 1972) è scrittore, poeta e illustratore. Dal 2006, inoltre, si è dedicato alla creazione di antologie artistico/narrative, per promuovere scrittori e artisti emergenti. Fra i suoi romanzi si ricordano “In viaggio con Martha” del 2008 e “Italiani per passione” del 2011. Fra i lavori in versi “Orme nell’acqua”, “Azzurromare” e “Bienvenido Zapatero”. Come illustratore il libro per ragazzi “Storia del bambino che volle diventare un gatto” e “Il segreto di nonna Lucia. La militanza nel movimento gay l’ha spinto a curare tre antologie dedicate a temi LGBT. Le prime due, “Cuori smascherati” e “Il volo di Ganimedia”, si occupano di poesia omosessuale. La terza, “Over60”, affronta in chiave gay il tema della terza età. Dal 2017 è il direttore del Centro Studi della Fondazione FUORI!  

Roberto De Filippo nasce a Torino, nel 1958. Freelance. Cinofilo impenitente e aspirante chitarrista, ama leggere gialli americani, noir e narrativa di montagna. Per 35 anni ha lavorato come Art Director creativo presso importanti agenzie pubblicitarie. Pensa e realizza la grafica di CRACK e sopporta tutta la Redazione mediando spesso tra le posizioni creativo deliranti dei singoli redattori. Sognatore, curioso e visionario, ha donato la sua professionalità a questo progetto apparentemente insensato. Però bellissimo.